sabato 30 marzo 2013

Pastiera napoletana



Buongiorno a tutti,
come va? Qui si corre forse un po’ più degli altri giorni, anche se penso che sia normale, per cui vi posto al volo la mia proposta di oggi, che è un classico della cucina tradizionale, la mia
Pastiera napoletana:

lunedì 25 marzo 2013

Zeppole di San Giuseppe



Ciao a tutti!
Oggi ho deciso di pubblicare la ricetta delle zeppole di San Giuseppe, che, però, non c’entra nulla con la Domenica delle Palme. Ormai penso che mi conoscete e avete capito che non uso rispettare le feste di rito come san Valentino, l’8 marzo…. E allora perché proprio oggi?  Perché ci sono dei giorni in cui la mancanza delle persone care è più forte di altri. Sarà perché sono giorni di festa, sarà perché oggi avevo voglia di sentirmi, nonostante gli …anta, ancora una figlia e non una mamma!  allora come fare? Sono entrata in cucina e ho deciso di preparare la ricetta che mi aveva dato mia mamma delle zeppole di san Giuseppe e che avevo provato una sola volta tanti anni fa e che conteneva un ingrediente, lo strutto, che normalmente è bandito dalla mia cucina. Oggi però prepararle è stato un modo per me di sentirla più vicina, insomma il mio modo di dirle
Buona Domenica delle Palme mammina mia! 

Zeppole di San Giuseppe
 


sabato 23 marzo 2013

Pizza con salsiccia e broccoli



Buona sera a tutti,
sto bene anche se sono sparita per un po’. Sono reduce da un periodo di grande stanchezza fisica in cui alcune volte ho osservato il mio blog  e i vostri, senza però riuscire ad intervenire attivamente. Ebbene si mi sono messa un po’ in stand-by, forse perché ogni tanto è come se avessi bisogno di disintossicarmi dal web. Il blog è per me un’esperienza irrinunciabile, ma è anche estremamente faticosa, per cui, talvolta, staccare un po’ la spina è indispensabile per ricaricarmi e ripartire più forte di prima. Questo non vuol dire che ho smesso di cucinare, anzi, direi che la mia cucina è stata come sempre aperta, nonostante il desiderio vano di chiudere i battenti per recuperare un po’ di forma fisica.  Il risultato è che ora mi sento più carica che mai, piena di idee e con la voglia di fare centomila cose nuove. I progetti sono tanti  e pian piano ve ne parlerò.
Intanto vi mostro  uno dei miei  tanti esperimenti con il lievito madre:
Pizza con salsiccia e broccoli 


martedì 12 marzo 2013

Millefoglie di crespella rossa con ricotta e speck su crema di latte e spinacini



Ciao a tutti,
oggi è stato tutto molto difficile! Penso che ci siano delle giornate che incominciano male  e finiscono peggio, ma sto imparando a non piangermi addosso, né ad arrendermi. Ormai cerco di individuare sempre qualcosa di positivo, che mi faccia sentire meglio almeno per un po’. Si lo so, sono scontata, ma quando tutto va storto l’unica cosa da fare è creare, allora incomincio ad aggirarmi tra i fornelli finché non cucino qualcosa di speciale.    
Il piatto di oggi  è tratto da una ricetta vista in una puntata della  Prova del Cuoco e da me leggermente modificata:

Millefoglie di crespella rossa con ricotta e speck su crema di latte e spinacini



sabato 9 marzo 2013

Risotto primaverile



Ciao a tutti!
Oggi il tempo è stato splendido! Il sole finalmente mi fa sperare che la primavera stia arrivando e che l’inverno stia per finire. Lo so mi sembra già di sentire il solito grillo parlante: “ Paola non illuderti se non arriva S. Gerardo l’inverno non finisce”. Ebbene si, qui a Potenza, che è una città a circa 800 m sul livello del mare, pare proprio che la bella stagione non inizi prima del 29 maggio, che è il giorno in cui si festeggia il santo patrono, San Gerardo. Capite bene che c’è un’infinità di tempo da qui alla fine di maggio. Pensate che un po’ di anni fa qui nevicò il 12 maggio, quindi se solo ci penso questa giornata soleggiata potrebbe essere solo una chimera …! Ma pazienza! Sto imparando a vivere alla giornata e ad accontentarmi di tutto ciò che di bello la vita mi regala senza alcuna aspettativa o pretesa! Allora mi godo questo bel sole!
Il modo migliore per festeggiarlo mi sembra allora quello di preparare una ricetta che sappia di primavera e che sia di buon  augurio per la nuova stagione:

Risotto primaverile



lunedì 4 marzo 2013

Arancine



Oggi ho deciso di pubblicare una ricetta preparata un sacco di tempo fa, che non avevo più postato perché era nata per partecipare ad un contest, l’MT Challenge di novembre, a cui, però,  all’ultimo secondo avevo rinunciato.
Perché proprio questa? Semplicemente perché oggi sfogliando tra le foto archiviate non ho saputo resistere al desiderio di mostrarvi queste arancine di riso che oltre ad essere buone avevano un aspetto davvero spettacolare.



La ricetta per ovvii motivi doveva seguire le indicazioni di Roberta del blog Pupaccena.blogspot.it, per cui è uguale alla sua, ad eccezione di qualche piccola variante.

giovedì 28 febbraio 2013

Bavarese alla ricotta con ribes




Ciao a tutti,  
oggi mi sono dedicata alla preparazione di una bavarese alla ricotta su ispirazione della ricetta di Fabrizio De Mauro, presa dal libro “La grande pasticceria d’autore”, perché dovevo partecipare alla terza fase del Contest Tutti i colori del cibo. La sfida, in questa fase di semifinale, prevede la partecipazione di tre bloggers: io , Maria Grazia del blog Un tavolo per quattro  e  Martina del blog La mia cucina improvvisata, che devono preparare una ricetta il cui colore predominante è il bianco. 
Come nelle sfide precedenti saranno poi chiamati, tutti  quelli che seguono il mio blog, ad esprimere il loro parere sulla sfida e a decidere chi di noi tre accederà direttamente alla finale del contest. Io solo domani, però, potrò inserire il link su cui si potrà votare.
Ora intanto vi mostro il mio dolce e vi racconto come l’ho preparato:



Bavarese alla ricotta con ribes

Ingredienti:
Per la bavarese:
0,5    l        latte
90     g        zucchero
35     g        tuorli
215   g        ricotta homemade
2,2    dl      panna fresca
8       g        gelatina in fogli
40     g        acqua fredda
Per la salsa di ribes:
100   g        acqua
40     g        zucchero
50     g        ribes
Per la finitura:
q. b.            foglie di menta
q.b.             ribes



Procedimento:
Per la bavarese:
Ieri avevo preparato la ricotta e l’ho fatta sgocciolare per l’intera notte.  Oggi ho mescolato i tuorli con metà dello zucchero e nel frattempo ho versato il latte in un pentolino e l’ho portato alla temperatura di 85° C. Poi l’ho versato sui tuorli precedentemente mescolati allo zucchero e ho aspettato che la temperatura si abbassasse fino a 60° C. A quel punto ho unito la gelatina in fogli, dopo averla ammollata in acqua e ben strizzata, e successivamente ho aggiunto anche la ricotta. Quando la temperatura ha raggiunto i 35° C ho inserito la panna, precedentemente montata con l’altra metà dello zucchero, mescolando in maniera delicata con una spatola.
Per la salsa di ribes:
In un padellino ho versato l’acqua e lo zucchero e li ho portati ad ebollizione. Poi ho aggiunto il ribes e ho lasciato bollire finchè non si è addensata la salsa. Ho tritato la salsa così ottenuta con il minipimer e l’ho filtrata mediante un colino a maglia fitta.
Per la finitura:
Ho versato la bavarese in un mon amour e l’ho messa in frigo a raffreddare. Poi ho versato un po’ di salsa nel piatto di portata, ho disposto sopra il mon amour e ho decorato con qualche grappolino di ribes e qualche fogliolina di menta fresca.



N. b. :         Io ho modificato la ricetta originale della bavarese aumentando la dose della gelatina in fogli da 5 a 8 grammi. Per la ricotta, invece, ho preferito non comprarla ma prepararla in casa, per cui successivamente pubblicherò un post per spiegare come l’ho ottenuta.


Un bacio e a presto
Paola

N.b. : Se vi va potreste partecipare alla votazione del Contest Tutti i colori del cibo cliccando su questo link  e inserendo la vostra preferenza sulla ricetta bianca che preferite.  

mercoledì 27 febbraio 2013

Muffins al mandarino



Ciao a tutti,
la mia cucina in questi due giorni è stata molto in fermento. Ma nonostante abbia preparato tante cose, non sono poi riuscita a pubblicare nulla, né a stare un po’ in giro nel web, neanche per passare a darvi un saluto veloce. Ormai lo so, ci sono dei giorni in cui avrei necessità di dilatare il tempo ed allungare a dismisura la mia giornata per poter fare tutto ciò che voglio. Il bello è che proprio quando ho tante cose da fare  la mia creatività tra i fornelli è alle stelle ed è allora che vorrei stare lì a provare centomila cose e che continuerei all’infinito senza smettere mai. Ora, però, mi ritrovo, a fine giornata, stanchissima, ma contenta di essermi divertita. Nei prossimi giorni vi posterò le creazioni di questi due giorni.
Incomincio, intanto, con una ricetta classica,  per una colazione sana:

Muffins al mandarino



domenica 24 febbraio 2013

Pancarrè integrale




Ciao a tutti,
come va? Qui il mal di testa, oggi,  la fa da padrone. Purtroppo un po’ è colpa del tempo, infatti è da ieri che piove e un po’ è colpa dei miei ritmi invertiti giorno – notte. Stanotte, come al solito, mi sono addormentata per un’ora sul divano e poi sonno addio, per cui ho letto un libro. Conclusione sono andata a letto alle cinque e oggi mi muovo un po’ come una zombi! Ero indecisa su quale libro scegliere perché la maggior parte dei libri che ci sono nella  mia libreria li ha lasciati mia sorella e non se li è mai ripresi e quindi ogni volta che ne cerco uno mi sembra di vivere l’esperienza dell’acquisto di libri in libreria, ma a costo zero!  Allora sono salita sulla scaletta per sceglierne qualcuno e mi è capitato tra le mani “ Come un uragano” di Nicholas Sparks. Un barlume di buon senso, avendo già visto, qualche anno fa, il film e  il ricordo dei fiumi di lacrime versati  mi suggerivano di scegliere qualcos’altro. Sapendo, inoltre, che sono una pappamolle con libri e film, questo non era proprio il libro per me! Ebbene si, sono capace di emozionarmi anche davanti ad una semplice pubblicità e non è proprio il massimo. A volte è davvero imbarazzante! Avevo due libri in mano, ma non ce l’ho fatta e avete qualche dubbio su quale libro abbia scelto? Nooo…! Proprio quello: Come un uragano! Che dire? Letto d’un fiato e lacrime a iosa! D’una tristezza infinita! Ma ripensandoci chi di noi non ha mai sognato una storia d’amore capace di sconvolgerci la vita in pochi giorni?
“A volte pochi giorni possono cambiare una vita intera e una passione travolgente come un uragano può trasformarsi  in amore eterno..”  
Bè certo il finale è terribile, ma d’altra parte non mi sembra che la vita ci riservi sempre finali a lieto fine!
Conclusione oggi mal di testa e tanta voglia di gratificarmi con il mio lievito madre! E quale modo migliore se non preparare questo splendido pancarrè integrale?




domenica 17 febbraio 2013

Pizza con la farina di Enkir e un po' di musica




Ciao amici miei!
Oggi pensavo a quanto la musica abbia segnato alcune tappe nella mia vita!
Sarà forse colpa di Sanremo?
A volte per le mie scarse capacità mnemoniche penso di essere una futura malata di Alzheimer  e questa cosa non lo nascondo mi terrorizza molto, ma rientra nelle normali paturnie!  Poi, per esorcizzare questa ipocondria, mi sforzo di ripensare a cose passate e, nel fare il punto sui ricordi, mi ritrovo a prendere atto di aver dimenticato sicuramente tante cose, al punto che mi sembra che di  alcune non sia rimasta traccia alcuna, e  ne ricordo alcune così bene, quasi  come se fossero appena accadute.  Quest’ultime contengono sempre momenti  associati a canzoni e se ci penso ancora oggi la mia vita continua ad essere scandita dalla musica. Più ci penso e più stanno passando nella mia testa motivetti  e ritornelli famosi.  Mi piacerebbe riuscire a raccontarvene qualcuno, ma proprio non riesco a scegliere quello più rappresentativo, mi sembra di far torto a chi mi conosce.
E voi avete  una collezione di canzoni, che contraddistinguono i momenti salienti della vostra vita ?  Vi va di sceglierne uno e condividerlo?
Ed ora passo alla mia proposta culinaria di oggi.
Chi mi conosce ormai sa la mia passione per i lievitati e per tutto ciò che ha a che fare con le farine e  in quest’ultimo mese nella mia cucina si gioca con il lievito madre e con farine non proprio comuni come quella di Enkir. 
L'Enkir   è un cereale  antico selvatico, considerato il padre dei cereali, che cresce spontaneamente e che si adatta bene ad ambienti colturali marginali. Viene ritenuto biologico. Esso possiede un alto contenuto proteico e tanti carotenoidi che hanno proprietà antiossidanti.
Ed ecco la ricetta:
Pizza con la farina di Enkir