domenica 5 maggio 2013

Scarola saltata con olive, pinoli e uva passa



Ciao a tutti,
ieri ho trovato dal mio fruttivendolo di fiducia un bellissimo cespo di scarola liscia e non ho saputo resistere alla tentazione di comprarla.
La scarola appartiene  alla famiglia delle Asteracee, o Compositae  ed è un ortaggio tipicamente Europeo, noto già dall’antichità, che si trova in quasi tutti i periodi dell’anno. Due sono le varietà più note:  la riccia e la liscia. Questa ultima è nota comunemente con il nome di scarola.
Essendo ricca di acqua, di sostanze oligominerali, di sali minerali e di vitamine, ha proprietà diuretiche e depurative.  Quindi è scarsamente calorica e va benissimo per le diete dimagranti. Inoltre per il suo grande contenuto di potassio è indicata per chi soffre di disturbi legati all’ipertensione.
Può essere consumata cruda, come insalata, o cotta al vapore o stufata.
Io ho deciso di cuocerla e ne è venuto fuori un piatto leggero, ma gustoso. 

Scarola saltata con olive, pinoli e uva passa



martedì 30 aprile 2013

Primavera di calamari



Ciao a tutti,
come va? Qui tutto ok,  anche se sono scomparsa per un lungo periodo dal web a causa di altri impegni  lavorativi. Certo quasi ogni giorno sono entrata nel blog, ma ho potuto solo osservare dall’esterno quello che succedeva. Ringrazio, comunque, tutti quelli che hanno continuato a visitare il mio blog e a lasciare commenti.  Ora penso che dovrò recuperare un bel po’ di cose, ma cercherò di passare da ognuno di voi… per salutarvi e ringraziarvi personalmente.
Il piatto che ho preparato oggi è per la finale del Contest Tutti i colori del cibo, organizzato da Paola del blog Nastro di raso. Bisognava proporre i sette colori dell’arcobaleno senza ricorrere all’uso di coloranti alimentari. Allora ho pensato di proporre una julienne di calamari accompagnata da una serie di contorni ognuno del colore dell’arcobaleno: indaco, giallo, rosso, verde, viola, azzurro e arancio. Ed ecco a voi la mia ricetta.
Primavera di calamari



ECCO IL LINK SU CUI VOTARE LA MIA RICETTA:


lunedì 8 aprile 2013

Cornetti di pasta sfoglia



Era da due anni che avevo voglia di preparare la pasta sfoglia, ma ero completamente terrorizzata dai suoi tempi lunghi di preparazione e dall’enorme quantità di burro che si usa. Qualche mese fa ero riuscita a procurarmi il burro margarina o burro sfoglia, ma niente proprio non mi decidevo, finché oggi ho pensato che non fosse più il caso di aspettare e mi sono rimboccata le maniche ed ecco il mio primo esperimento con la pasta sfoglia.

Cornetti di pasta sfoglia


giovedì 4 aprile 2013

Sablé extra



Buonasera a tutti!
Non è una novità che la mia passione per la cucina e il cibo mi abbia portato, penso, proprio come molte di voi, a circondarmi di libri e riviste professionali, che leggo o sfoglio, rimanendo a volte impressionata da qualcosa in particolare, di cui poi mi dimentico. Capita, però, che, se io torno a riaprirli a distanza di tempo, l’occhio mi finisca sempre su quelle stesse cose che mi hanno colpito la prima volta. Insomma direi che si tratti proprio di amore a prima vista ed  è proprio quello che mi è successo guardando la ricetta dei biscotti realizzati con una sablé extra presentata da Fabrizio Galla nel volume Biscotti de La Grande Pasticceria d’ Autore.  
C’è qualcosa in questa ricetta che mi piace un sacco, forse la sostituzione del burro con l’olio extra vergine d’oliva, che rende i biscotti oltre che friabili, delicati e aromatici.
Insomma vanno a ruba!

Sablé extra


martedì 2 aprile 2013

La mia pastiera sulla Gazzetta del Mezzogiorno



La Pasqua è finita e io non sono riuscita a passare nel blog di nessuno di voi neanche per  ricambiare gli auguri, ma come vi avevo già detto in questi ultimi giorni il mio tempo libero è stato davvero ridotto all’osso. Sabato in fretta e furia  vi avevo fatto gli  auguri di Buona Pasqua in un post in cui avevo riportato la mia versione della pastiera napoletana che il giorno dopo è stata pubblicata sulla Gazzetta del Mezzogiorno:


 
Ovviamente “ sono soddisfazioni! ”  e  la fatica è stata ampiamente ricompensata nel vedere ieri mattina le mie foto e il mio blog in primo piano.

E ieri sera, dopo tre giorni trascorsi interamente tra i fornelli, quando stavo per gustarmi il meritato riposo ecco che arriva mia figlia che mi chiede di prepararle qualcosa da mangiare per la sua gita di Pasquetta e io, nonostante fossi stanca morta, decido di rimboccarmi le maniche e di ricominciare tra i fornelli come se fosse appena iniziata una nuova giornata. Insomma dopo aver escluso pizze rustiche, calzoni, pastiere,.. e quant’altro, finalmente incomincio a prepararle i cantuccini salati. La ricetta è del maestro Montersino che come sempre è una garanzia di successo, ma una volta pronti, ancora caldi, li assaggio, ma sento uno strano sapore, proprio non previsto. Insomma li sento strani e non mi piacciono per niente.  “Cavolo e ora come faccio? Che potrà portare? Boh!” Sono troppo stanca anche per pensarci e convengo che sia meglio andare a letto. Stamattina la voglia di stare in cucina era ancora nulla e poi il programma della giornata era quello di stare il più lontano possibile dal cibo e di fare tutt’altro. Verso le 11.00 però mi dispiaceva che Fra’ potesse portare con sé qualcosa che non fosse fatta al meglio, allora mi sono rimboccata di nuovo le maniche e le ho preparato una crostata con la pasta frolla avanzata da  sabato ed ecco il risultato:
Crostata di albicocche

sabato 30 marzo 2013

Pastiera napoletana



Buongiorno a tutti,
come va? Qui si corre forse un po’ più degli altri giorni, anche se penso che sia normale, per cui vi posto al volo la mia proposta di oggi, che è un classico della cucina tradizionale, la mia
Pastiera napoletana:

lunedì 25 marzo 2013

Zeppole di San Giuseppe



Ciao a tutti!
Oggi ho deciso di pubblicare la ricetta delle zeppole di San Giuseppe, che, però, non c’entra nulla con la Domenica delle Palme. Ormai penso che mi conoscete e avete capito che non uso rispettare le feste di rito come san Valentino, l’8 marzo…. E allora perché proprio oggi?  Perché ci sono dei giorni in cui la mancanza delle persone care è più forte di altri. Sarà perché sono giorni di festa, sarà perché oggi avevo voglia di sentirmi, nonostante gli …anta, ancora una figlia e non una mamma!  allora come fare? Sono entrata in cucina e ho deciso di preparare la ricetta che mi aveva dato mia mamma delle zeppole di san Giuseppe e che avevo provato una sola volta tanti anni fa e che conteneva un ingrediente, lo strutto, che normalmente è bandito dalla mia cucina. Oggi però prepararle è stato un modo per me di sentirla più vicina, insomma il mio modo di dirle
Buona Domenica delle Palme mammina mia! 

Zeppole di San Giuseppe
 


sabato 23 marzo 2013

Pizza con salsiccia e broccoli



Buona sera a tutti,
sto bene anche se sono sparita per un po’. Sono reduce da un periodo di grande stanchezza fisica in cui alcune volte ho osservato il mio blog  e i vostri, senza però riuscire ad intervenire attivamente. Ebbene si mi sono messa un po’ in stand-by, forse perché ogni tanto è come se avessi bisogno di disintossicarmi dal web. Il blog è per me un’esperienza irrinunciabile, ma è anche estremamente faticosa, per cui, talvolta, staccare un po’ la spina è indispensabile per ricaricarmi e ripartire più forte di prima. Questo non vuol dire che ho smesso di cucinare, anzi, direi che la mia cucina è stata come sempre aperta, nonostante il desiderio vano di chiudere i battenti per recuperare un po’ di forma fisica.  Il risultato è che ora mi sento più carica che mai, piena di idee e con la voglia di fare centomila cose nuove. I progetti sono tanti  e pian piano ve ne parlerò.
Intanto vi mostro  uno dei miei  tanti esperimenti con il lievito madre:
Pizza con salsiccia e broccoli 


martedì 12 marzo 2013

Millefoglie di crespella rossa con ricotta e speck su crema di latte e spinacini



Ciao a tutti,
oggi è stato tutto molto difficile! Penso che ci siano delle giornate che incominciano male  e finiscono peggio, ma sto imparando a non piangermi addosso, né ad arrendermi. Ormai cerco di individuare sempre qualcosa di positivo, che mi faccia sentire meglio almeno per un po’. Si lo so, sono scontata, ma quando tutto va storto l’unica cosa da fare è creare, allora incomincio ad aggirarmi tra i fornelli finché non cucino qualcosa di speciale.    
Il piatto di oggi  è tratto da una ricetta vista in una puntata della  Prova del Cuoco e da me leggermente modificata:

Millefoglie di crespella rossa con ricotta e speck su crema di latte e spinacini



sabato 9 marzo 2013

Risotto primaverile



Ciao a tutti!
Oggi il tempo è stato splendido! Il sole finalmente mi fa sperare che la primavera stia arrivando e che l’inverno stia per finire. Lo so mi sembra già di sentire il solito grillo parlante: “ Paola non illuderti se non arriva S. Gerardo l’inverno non finisce”. Ebbene si, qui a Potenza, che è una città a circa 800 m sul livello del mare, pare proprio che la bella stagione non inizi prima del 29 maggio, che è il giorno in cui si festeggia il santo patrono, San Gerardo. Capite bene che c’è un’infinità di tempo da qui alla fine di maggio. Pensate che un po’ di anni fa qui nevicò il 12 maggio, quindi se solo ci penso questa giornata soleggiata potrebbe essere solo una chimera …! Ma pazienza! Sto imparando a vivere alla giornata e ad accontentarmi di tutto ciò che di bello la vita mi regala senza alcuna aspettativa o pretesa! Allora mi godo questo bel sole!
Il modo migliore per festeggiarlo mi sembra allora quello di preparare una ricetta che sappia di primavera e che sia di buon  augurio per la nuova stagione:

Risotto primaverile



lunedì 4 marzo 2013

Arancine



Oggi ho deciso di pubblicare una ricetta preparata un sacco di tempo fa, che non avevo più postato perché era nata per partecipare ad un contest, l’MT Challenge di novembre, a cui, però,  all’ultimo secondo avevo rinunciato.
Perché proprio questa? Semplicemente perché oggi sfogliando tra le foto archiviate non ho saputo resistere al desiderio di mostrarvi queste arancine di riso che oltre ad essere buone avevano un aspetto davvero spettacolare.



La ricetta per ovvii motivi doveva seguire le indicazioni di Roberta del blog Pupaccena.blogspot.it, per cui è uguale alla sua, ad eccezione di qualche piccola variante.

giovedì 28 febbraio 2013

Bavarese alla ricotta con ribes




Ciao a tutti,  
oggi mi sono dedicata alla preparazione di una bavarese alla ricotta su ispirazione della ricetta di Fabrizio De Mauro, presa dal libro “La grande pasticceria d’autore”, perché dovevo partecipare alla terza fase del Contest Tutti i colori del cibo. La sfida, in questa fase di semifinale, prevede la partecipazione di tre bloggers: io , Maria Grazia del blog Un tavolo per quattro  e  Martina del blog La mia cucina improvvisata, che devono preparare una ricetta il cui colore predominante è il bianco. 
Come nelle sfide precedenti saranno poi chiamati, tutti  quelli che seguono il mio blog, ad esprimere il loro parere sulla sfida e a decidere chi di noi tre accederà direttamente alla finale del contest. Io solo domani, però, potrò inserire il link su cui si potrà votare.
Ora intanto vi mostro il mio dolce e vi racconto come l’ho preparato:



Bavarese alla ricotta con ribes

Ingredienti:
Per la bavarese:
0,5    l        latte
90     g        zucchero
35     g        tuorli
215   g        ricotta homemade
2,2    dl      panna fresca
8       g        gelatina in fogli
40     g        acqua fredda
Per la salsa di ribes:
100   g        acqua
40     g        zucchero
50     g        ribes
Per la finitura:
q. b.            foglie di menta
q.b.             ribes



Procedimento:
Per la bavarese:
Ieri avevo preparato la ricotta e l’ho fatta sgocciolare per l’intera notte.  Oggi ho mescolato i tuorli con metà dello zucchero e nel frattempo ho versato il latte in un pentolino e l’ho portato alla temperatura di 85° C. Poi l’ho versato sui tuorli precedentemente mescolati allo zucchero e ho aspettato che la temperatura si abbassasse fino a 60° C. A quel punto ho unito la gelatina in fogli, dopo averla ammollata in acqua e ben strizzata, e successivamente ho aggiunto anche la ricotta. Quando la temperatura ha raggiunto i 35° C ho inserito la panna, precedentemente montata con l’altra metà dello zucchero, mescolando in maniera delicata con una spatola.
Per la salsa di ribes:
In un padellino ho versato l’acqua e lo zucchero e li ho portati ad ebollizione. Poi ho aggiunto il ribes e ho lasciato bollire finchè non si è addensata la salsa. Ho tritato la salsa così ottenuta con il minipimer e l’ho filtrata mediante un colino a maglia fitta.
Per la finitura:
Ho versato la bavarese in un mon amour e l’ho messa in frigo a raffreddare. Poi ho versato un po’ di salsa nel piatto di portata, ho disposto sopra il mon amour e ho decorato con qualche grappolino di ribes e qualche fogliolina di menta fresca.



N. b. :         Io ho modificato la ricetta originale della bavarese aumentando la dose della gelatina in fogli da 5 a 8 grammi. Per la ricotta, invece, ho preferito non comprarla ma prepararla in casa, per cui successivamente pubblicherò un post per spiegare come l’ho ottenuta.


Un bacio e a presto
Paola

N.b. : Se vi va potreste partecipare alla votazione del Contest Tutti i colori del cibo cliccando su questo link  e inserendo la vostra preferenza sulla ricetta bianca che preferite.